Google+ dirittotributario.eu: 2013

martedì 15 ottobre 2013

Tirocini formativi in diritto tributario per gli studenti UNIFE

Gentili studenti, ieri è stato pubblicato il bando di ammissione ai tirocini formativi curriculari attivati da UNIFE in Emilia Romagna  veneto.
Tutte le informazioni necessarie sono disponibili qui, oltre che presso i managers didattici.

mercoledì 11 settembre 2013

Come e perché registrarsi al Corso di diritto tributario (Prof. Greggi)

Gentili studenti di Ferrara e Rovigo,
online a questo link, potete trovare il form da compilare per registrarvi al corso di diritto tributario, anno accademico 2013 - 2014, primo semestre.

La registrazione dovrebbe essere auspicabilmente fatta PRIMA dell'inizio del corso.

La registrazione non è obbligatoria, ma mi permette di creare una mailing list e una cerchia su Google+ per velocizzare lo scambio di materiali e informazioni.

venerdì 6 settembre 2013

Spostamento dell'orario di ricevimento

Gentili studenti e laureandi,
Ho POSTICIPATO il ricevimento di LUNEDI' al giorno dopo, MARTEDI' 10 settembre sia a Ferrara (dalle 10.00 alle 11.00) che a Rovigo (dalle 15.30 alle 16.30).

martedì 21 maggio 2013

30 maggio: elusione fiscale internazionale e CFC rules


Un argomento che (purtroppo) è sempre di attualità dal 2000. 
L'Università di Ferrara è orgogliosa e onorata di poter ospitare il Prof. Giuliano Tabet per la giornata del 30 maggio p.v.
Anche se l'intervento del professore si inserisce il corso di diritto tributario internazionale, il seminario è aperto a tutti, previa registrazione via internet a grgmrc@unife.it.

domenica 12 maggio 2013

Iran - Italy Tax Policy and Economics


Siamo ancora oggi, nonostante l'embargo, il loro primo partner commerciale. Importiamo più di tutti dall'Iran, nelle esportazioni verso quel Paese siamo secondo solo alla Germania. E le nostre performance sono di tutto rispetto, considerando la situazione geopolitica globale.
Non abbiamo ancora una convenzione contro le doppie imposizioni in vigore, sebbene recentemente l'Italia abbia sottoscritto un trattato pèer la protezione degli investimenti.
Il seminario è finalizzato a fare il punto sullo sviluppo dell'economia iraniana, sulla sua complementarietà rispetto a quella italiana, sui margini di interesse attuale, nonostante la nota situazione globale.
Realtore sarà il Prof. Ashtarian dell'Università di Tehran e già consulente economico del precedente governo iraniano.

sabato 13 aprile 2013


Il prossimo seminario in programma a Rovigo, e che fa parte del programma di diritto tributario internazionale.

lunedì 7 gennaio 2013

Esame a Ferrara il 10 gennaio 2013 - note per gli studenti


Gentili studenti,

come preannunciato ieri l'elevato afflusso di candidati ala prova d'esame di Ferrara (10 gennaio) mi ha obbligato a una serie di piccole modifiche al calendario.
Innanzitutto l'inizio della prova è posticipato, in linea generale, alle 16.30, in ragione di un consiglio di dipartimento.

Poi, ho pensato di DIVIDERVI in 3 (TRE) turni d'esame, per tre gruppi di candidati in ordine alfabetico.
Significa cioè che lo scritto sarà sostenuto in aula da un gruppo, poi, al termine, sarà dato accesso a un secondo gruppo e infine al terzo.

GRUPPO 1
da AMADDEO FRANCESCA a FEDALTO CHIARA incluse
GRUPPO 2
da FERRARI BENEDETTA a PRANDINI GIULIA incluse
GRUPPO 3
da PUGIONI IRENE a ZERBETTO SILVIA incluse

Nel terzo gruppo sono inseriti anche gli studenti che, per ragioni organizzative, non sono riusciti a iscriversi in lista e INDIPENDENTEMENTE dalla lettere con la quale inizia il loro cognome.
Esempio, lo studente AMATO GIULIANO, che non si è iscritto all'esame per problemi con la segreteria, comprovati da mail inviata allo scrivente, si presenta con il gruppo 3 e non con il gruppo 1, anche se il suo cognome inizia con A.

Non sono possibili scambi all'interno dei gruppi.

ORARI

GRUPPO 1: 16.30 - 17.15
GRUPPO 2: 17.30  - 18.15
GRUPPO 3: 18.30 - 19.00

Ogni studente deve presentarsi con:
  1. Un documento di identità che andrà esibito ALLA CONSEGNA DELL'ELABORATO SCRITTO e 
  2. L'occorrente per scrivere (penna). 

Non è necessario portare fogli.

La prova è individuale ed è della durata di 30 (trenta) minuti. 
Chi consegna entro 20 minuti sarà premiato con un punto (un trentesimo) in più.
Una volta consegnato lo scritto lo studente deve abbandonare l'aula.
Non è possibile abbandonare l'aula durante la prova d'esame se non per ritiro.

  • IL CONTENUTO DELLA PROVA, LA VALUTAZIONE

La aprova consta di 4 (QUATTRO) domande "aperte" e di 10 domande "multiple choice"
Alle domande aperte va risposto esclusivamente nello spazio disponibile sul foglio e in buona calligrafia.
La valutazione, per ogni singola domanda, varia da 0 trentesimi (domanda senza risposta o con risposta sbagliata) a 5 trentesimi (risposta perfetta).
UNA ULTERIORE DOMANDA FACOLTATIVA (la quinta, quindi), appositamente contrassegnata, è prevista per le tematiche trattate a seminario. Chiunque può provare a rispondere.
La valutazione varia da 0 trentesimi (domanda senza risposta o con risposta sbagliata) a 5 trentesimi (risposta perfetta).

Alle domande "multiple choice" (cioè a "crocetta") va risposto contrassegnando la risposta che si ritiene corretta. 
Se si "cambia idea" dopo aver apposto la crocetta, basta mettere "NO" alla risposta che si ritiene sbagliata e SI alla riposta che si ritiene giusta.
Ogni domanda "multiple choice" presenta 4 possibili risposte.
Una delle 4 è sempre giusta
Una delle 4 è sempre manifestamente sbagliata
Due delle 4 sono sbagliate.
Per ogni risposta giusta viene attribuito 1 trentesimo, per ogni risposta sbagliata 0 trentesimi, per ogni risposta manifestamente sbagliata -1 (meno uno !) trentesimi.
La sommatoria algebrica dei trentesimi definisce il voto finale.



  • LA CORREZIONE, IL CONTRADDITTORIO, LA REGISTRAZIONE DEL VOTO

Ritirati i compiti, la valutazione sarà attribuita entro 4 giorni.
Ogni studente REGISTRATO riceverà una mail al suo indirizzo istituzionale (@student.unife.it) con il voto, eventuali note personali a cura del docente, e la procedura per accettarlo o rifiutarlo.
Lo studente ha 7 giorni di tempo per accettare o rifiutare.
Non mi è (ancora) chiaro cosa preveda il sistema informatico nel caso di inattività dello studente, per questo si raccomanda a tutti gli studenti di accettare o rifiutare esplicitamente seguendo la procedura indicata nella mail che verrà recapitata.
Il docente non si fa carico di eventuali disguidi elettronici (esempio: "Gentile docente, volevo rifiutare il voto, ma ho cliccato su "ACCETTO IL VOTO", come posso fare ?).
Se il voto NON corrisponde alle proprie aspettative, entro 5 giorni dalla comunicazione lo studente può chiedere al docente, ancora per mail, di visionare in contraddittorio l'elaborato.

Gli studenti che NON si sono iscritti per problemi amministrativi riceveranno la valutazione ALLA MAIL che avranno cura di indicare direttamente sull'elaborato scritto nella parte "comunicazioni al docente".
Solo le mail istituzionali saranno accettate (quelle del tipo, per intenderci mario.rossi@student.unife.it.

Decorsi 7 giorni dalla comunicazione del voto il verbale d'esame verrà chiuso definitivamente e il voto comparirà in carriera.
Quindi il voto non compare in carriera SUBITO DOPO l'accettazione da parte del studente, ma solo allo scadere del termine di 7 giorni.

La verbalizzazione del voto sul libretto cartaceo è possibile in ogni momento dopo la comparsa del voto sul libretto online.
A questo fine sarà necessario presentarsi a ricevimento o in un'altra sessione d'esame portando con sé:
1) Il libretto cartaceo sul quale il voto deve essere scritto
2) Una stampa del libretto elettronico dalla quale si evinca il voto assegnato. 
La stampa può essere sostituita dalla verifica del voto da parte del docente su smartphone o tablet che lo studente esibirà al docente. 
ESEMPIO: lo studente si presenta con il libretto cartaceo (sul quale va apposta la firma) e il PROPRIO telefono o tablet tramite il quale accede al PROPRIO profilo/libretto online che esibisce al docente seduta stante.

SEGNALO PER COMODITA'  che legittimati alla firma sul libretto sono anche i collaboratori di cattedra, ai quali ci si può rivolgere per questa, ultima, formalità.

Ogni richiesta di chiarimenti è ben accetta, attraverso replay a questo messaggio che compare su Google+
Mi scuso per i più che probabili errori di battitura.

mercoledì 2 gennaio 2013


CGCE C-285/11 (6 Dicembre 2012) “Bonik EOOD”


Il contrasto alle frodi IVA non può spingersi fino a legittimare, da parte di uno Stato membro dell’UE, l’adozione di misure normative o la tolleranza di prassi amministrative finalizzate a responsabilizzare in senso oggettivo il cessionario di beni ricevuti da un operatore economico che abbia a sua volta tenuto un comportamento fraudolento.
Tale conclusione trova conferma soprattutto nel caso in cui il comportamento lato sensu frodatorio sia stato posto in essere da un operatore economico che ha fornito solo mediatamente i beni in questione al soggetto sottoposto a verifica, e che quindi si situi, per così dire “più in alto” nella catena delle cessioni imponibili ai fini IVA.
Sembra dunque essere questo il più attuale orientamento comunitario in merito alle frodi IVA, e che ha il pregio di chiarire in modo inequivoco una serie di tematiche, istituti e principi (come quelle dell’onere della prova, della proporzionalità, del concetto di buona fede e di inesistenza soggettiva dell’operazione) che erano già stati oggetti di numerose sentenze della Corte di Giustizia (ex multis C-32/03 del 3 marzo 2005 Fini; C-439/04 e C-440/04 del 6 luglio 2006 Kittel e Recolta Recycling; C-255/02 del 21 febbraio 2006, Hailfax) oltre che della giurisprudenza nazionale di legittimità (Cass. 15741 del 19 settembre 2012; Cass. 1364 del 21 gennaio 2011) e di merito (CTR Lombardia del 18 giugno 2012, n. 133; ma in questo senso CT 2° Grado di Trento n. 70 del 18 luglio 2007).
La questione affrontata nel caso Bonik invero non è nuova sotto il profilo oggettivo: si tratta di un diniego dell’Amministrazione finanziaria alla detrazione dell’IVA addebitata a un operatore economico (art. 168 direttiva 2006/112/CE) sulla base del fatto che i prodotti in questione (ancorché effettivamente ceduti allo stesso: cfr. § 34 della sentenza) erano stato verosimilmente oggetto di un’operazione frodatoria in uno dei passaggi antecedenti rispetto a quello considerato.
...
(tutto il resto, molto presto, su giurisprudenzaimposte.it)