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sabato 10 novembre 2007

Lezione 37

Enti non commerciali: in che cosa differisce il loro regime fiscale ai fini delle imposte dirette rispetto a quello degli enti non commerciali ?
Che cosa è una CFC ?

1 commento:

Elisa Imperatore ha detto...

LEZIONE 37
Il legislatore, con le C.F.C. (controller foreing companies), prende in considerazione un altro tipo di fenomeno, e cioè l’elusione fiscale nata negli Stati Uniti di società che controllavano società con sede in paradisi fiscali, in modo da far depositare li i profitti e differire così la tassazione. In Italia, per contrastare questo fenomeno, si impone di valutare le operazioni di finanziamento all’estero in base al valore normale cioè si impedisce ad un operatore economico italiano di dedurre dalla base imponibile i costi sostenuti, a vantaggio di una impresa con sede in un paradiso fiscale. Tra le due società ovviamente deve esserci un rapporto di controllo, che è la condizione necessaria per la società controllante per poter obbligare la controllata a stipulare un finanziamento con un tasso elevato. Sappiamo che anche per gli enti non commerciali può essere applicata l’IRES e l’imponibile è dato dalla somma matematica delle diverse voci di reddito. Non sono attività commerciali le prestazioni di servizi che hanno finalità istituzionali, e i corrispettivi che non comportano costi di diretta imputazione. Pertanto si considera attività commerciale quando gli enti e le associazioni erogano prestazioni con corrispettivi che eccedono il costo del bene o del servizio. Si prevede che una associazione possa anche avere una attività economica, ma a carattere residuale rispetto alla sua attività principale. Ci sono dei casi particolari, e cioè le associazioni politiche, sindacali o religiose non conducono attività commerciale anche se erogano beni o servizi contro specifici corrispettivi e le onlus (no profit, cioè il ricavato delle loro attività commerciali ha scopi benefici, sono senza scopo di lucro e hanno attività “sociali”) che non vengono mai considerate come attività commerciali per cui il loro reddito è sempre escluso dalla tassazione.