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venerdì 9 novembre 2007

Lezione 24

Ai fini della registrazione della presenza a questa lezione si chiede allo studente una breve sintesi degli argomenti trattati, soffermandosi con particolare attenzione sul contratto di associazione in partecipazione, sulla sua natura civilistica e sul suo regime fiscale che varia ... in base a cosa ?

4 commenti:

Anonimo ha detto...

DIRITTO TRIBUTARIO LEZIONE NUMERO 24
L’associazione in partecipazione, (2549-2554 codice civile) è un contratto dove una parte (associante) attribuisce ad un’altra (associato) il diritto ad una partecipazione agli utili della propria impresa, di uno o più affari determinati, dietro corrispettivo di un apporto (finanziario o di lavoro) da parte dell’associato. Questi tipi di contratto in ambito lavorativo, quali utilizzati da studi professionali, contratti di prestazione d’opera in cambio di un corrispettivo, co.co.co. ecc. sono considerati reddito da lavoro autonomo. Gli altri quali interessi, proventi di natura partecipativa, dividendi da società di capitali (s.p.a.) o quote (s.r.l.),conferimento di un’asse di un capitale di un bene, proventi di fondi di investimento in monte (fondi comuni di investimento), sono considerati reddito da capitale. Per i fondi mobiliari, che sono un pool di risorse economiche utilizzate per acquistare fondi, azioni, ecc., due sono le caratteristiche importanti, il regime fiscale e la durata dell’investimento. Caratteristica dei fondi mobiliari è che sono tassati sulla base del profitto maturato e non realizzato. Per esempio sei io compro un fondo, questo produce ricchezza ma per me acquista valore dal momento in cui lo vendo (plusvalenza), invece la tassazione deroga a questa regola, infatti pago le imposte man mano che il valore aumenta, impone la tassazione sul maturato.
Per quanto riguarda la durata le forme di investimento ultra quinquennale, hanno una forma di tassazione separata, i proventi vengono tassati separatamente dagli altri redditi. Forma sostitutiva significa che i redditi vengono tassati in modo diverso (aliquota diversa, imposta diversa), forma separata invece il reddito è assoggettato alla stessa imposta (IRPEF) ma non concorre a formare la base imponibile, tassazione separata (significa limitare l’applicazione dell’aliquota progressiva più elevata). Per esempio nel t.f.r. accumulo anno dopo anno ed incasso alla fine del rapporto, perciò in questo periodo d’imposta andrei a pagare l’imposta calcolata in base ad un’aliquota altissima e ciò sarebbe difforme al principio della capacita contributiva (art. 53 Cost.). Per quanto riguarda invece i proventi di contratti di strumenti finanziari derivati, questi possono produrre reddito da capitale o redditi diversi a seconda della loro natura, del fatto che possano produrre utili o perdite ( utili redditi da capitale, perdite redditi diversi). Il discorso cambia invece per i finanziamenti da socio a società in questo caso secondo l’art. 46 T.U. ( una delle poche presunzioni del nostro sistema tributario) le somme messe a disposizione delle società dai soci, si presume che siano date a mutuo.
FERRARI FABIO 074893

Anonimo ha detto...

gentile professore in data odierna non mi risulta possibile visionare il sito e quindi non posso produrre le sintesi mancanti perchè non posso accedere all'ascolto delle lezioni infatti cliccando su www.dirittotributario.eu non si riesce ad entrare nel sito. distinti saluti ferrari fabio 074893

Marco ha detto...

Positiva la sintesi, ma la parte in merito al contratto di associazione mi risulta mancante ...

Marco ha detto...

Mi scuso poi per il black out, ma il problema del provider è stato risolto nel giro di un week end, come avete visto.