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lunedì 9 luglio 2007

Una scomoda verità


Cos'è quell'oggetto raffigurato nella foto postata insieme a questi appunti ?
Esatto, tutto quello che resta(va) della mia bicicletta. La seconda che avevo portato a Ferrara dopo che la mia prima (a dir la verità era di mia madre) mi era stata sottratta qualche mese fa (quasi un anno) da uno sconosciuto in evidente stato di necessità (almeno spero) dal parcheggio interno del Dipartimento di scienze giuridiche.
Si vede che l'esperienza non mi è bastata.
Abituato ormai a diffidare della Facoltà di legge e dei suoi annessi e connessi, pensavo che un posto decisamente più sicuro sarebbe stato il posteggio della stazione treni. Così è stato per parecchi mesi.
Poi un paio di settimane fa, di ritorno con il Professore dalla Facoltà, ho posteggiato la bici in una delle rastrelliere che sono posizionate lungo il vialetto alberato che dalla stazione porta in direzione centro città (non conosco le strade di Forlì e ci ho abitato per 30 anni, potrò non conoscere quelle di Ferrara?).
In pratica un invito a sottrarre, ho scoperto poi.
Morale: dopo quattro giorni non c'era più. Il super -lucchetto, comprato dopo la scottatura della volta scorsa era stato fatto saltare (a colpi di scalpello direi, o di altro oggetto contundente, non certo di una sega.
Fine della storia?
Questa volta no.
DI ritorno dalla facoltà, umiliato e offeso, mi sono messo a girovagare nella zona antistante le stazione, sempre vicino all'orrido "grattacielo" (potenzialmente altro grossissimo errore, mi hanno poi detto, ma era di pomeriggio) e ... l'ho ritrovata.
A dire il vero, era lontana una decina di metri da dove me l'avevano rubata.
Nascosta dietro a un albero.
La ruota dietro distrutta.
IL telaio sporco (roba nera, sembra deposito di gas di scarico).
La catena caduta.
Ma c'era, era lei.
Insomma: l'ho riportata a un negozio che ripara le biciclette (quello nuovo vicino alle mura: NON ANDATE AL NEGOZIO VICINO ALLA STAZIONE, sono stati un po' disonesti con me) e con soli 6 euro me l'hanno rimessa in piena operatività.
Ho poi provveduto a comprare un nuovo lucchetto che vi farò vedere la prossima volta per tenerla al sicuro.
Resta però un dubbio: chi si prende la briga di forzare un lucchetto mica da poco per poi mollare la bici lì poco distante?
Forse un intervento delle forze dell'ordine li ha fatti desistere?
Ma allora perché la bici era semi - distrutta quando l'ho recuperata?
Forse un avvertimento trasversale ?
Ma cribbio, siamo a Ferrara, mica a Scampia.
Uno studente deluso?
Ma perché prendersela con la bici se se la può prendere con me?
Forse solo dei vandali ?
Mah, comunque sia, si tratta di una verità piuttosto scomoda, non trovate (e Al Gore non c'entra niente ...).
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